Vai al contenuto principale
GeaOmnia

Come scegliere un gestionale veterinario per l’ambulatorio

GeaOmnia ·

Un gestionale veterinario tocca tutta la giornata dell’ambulatorio: l’accettazione, la visita, i farmaci, il conto. Sceglierlo guardando solo l’elenco delle funzioni porta spesso a pagare cose che non si usano. Conviene partire da come lavora la struttura.

Agenda e sala d’attesa

Oltre agli appuntamenti serve sapere chi è già arrivato. Guarda se dalla stessa schermata vedi la giornata e i pazienti in attesa, senza passare da un elenco all’altro.

Cartella clinica legata al paziente e al proprietario

Ogni animale ha un proprietario, e un proprietario può avere più animali. La cartella deve raccogliere le visite del singolo paziente ed essere raggiungibile in due passaggi partendo da uno dei due. Prova a registrare una visita vera e a ritrovarla il giorno dopo.

Vaccinazioni e richiami

I richiami sono il lavoro che si dimentica più facilmente. Chiedi come il gestionale ti mostra quelli da fare e se avvisa anche il proprietario: non tutti i gestionali inviano messaggi, e va saputo prima.

Farmaci con lotti e scadenze

Un magazzino dei farmaci utile registra lotto e scadenza di ogni confezione, così sai che cosa sta per scadere e che cosa hai usato. Verifica quanto è rapido caricare un ordine.

Collegamenti esterni: chiedi che cosa è attivo oggi

Ricetta elettronica veterinaria, Sistema Tessera Sanitaria e fatturazione elettronica sono collegamenti che non tutti i gestionali hanno, o non hanno tutti. Chiedi al fornitore quali sono attivi oggi e quali sono solo previsti, e fatti dire come si lavora nel frattempo.

Dati, prova e costi

Prima di scegliere chiedi:

  • se la prova gratuita richiede la carta;
  • il prezzo a regime, non solo quello di ingresso;
  • dove sono conservati i dati clinici e chi può accedervi;
  • se puoi esportare anagrafiche e cartelle quando vuoi.

Altre guide